麦琴圣经旅程

麦琴一年读经计划

每天四处经文,一年读旧约一遍、新约和诗篇两遍。

365 一年固定读经表
4 每天四处经文
364 所选天数
‹ 第364天 / 共365天 ›
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家庭崇拜·旧约

역대하 35

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第35章

Josiah Keeps the Passover

1OR Giosia fece la Pasqua al Signore in Gerusalemme ; e quella fu scannata nel quartodecimo giorno del primo mese .

2Ed egli costituì i sacerdoti ne' loro ufficii; e li confortò al servigio della Casa del Signore.

3E disse a' Leviti, che ammaestravano tutto Israele , ed erano consacrati al Signore: Lasciate pur l'Arca santa nella Casa, la quale Salomone, figliuolo di Davide, re d'Israele, ha edificata; voi non avete più a portarla in su le spalle; ora servite al Signore Iddio vostro ed al suo popolo Israele.

4E disponetevi per le case vostre paterne, secondo i vostri spartimenti , come Davide, re d'Israele, e Salomone, suo figliuolo, hanno ordinato per iscritto.

5E state nel luogo santo, per ministrare a' vostri fratelli del popolo, divisi per case paterne; e ad una parte delle case paterne de' Leviti;

6e scannate la Pasqua; e dopo esservi santificati, apparecchiatela a' vostri fratelli; acciocchè la facciano secondo la parola del Signore, data per Mosè.

7E Giosia presentò al comun popolo , che si trovò quivi, del minuto bestiame, agnelli, e capretti, in numero di trentamila, tutti per la Pasqua; e tremila buoi; i quali erano delle facoltà proprie del re.

8I suoi principali ufficiali fecero anch'essi liberalmente presenti al popolo, a' sacerdoti, ed a' Leviti. Ed Hilchia, e Zaccaria, e Iehiel, conduttori della Casa di Dio, donarono a' sacerdoti, per la Pasqua, duemila seicento tra agnelli e capretti, e trecento buoi.

9E Conania, e Semaia, e Natanael, suoi fratelli, ed Hasabia, e Ieiel, e Iozabad, capi de' Leviti, presentarono a' Leviti, per la Pasqua, cinquemila tra agnelli e capretti, e cinquecento buoi.

10Così, essendo il servigio apprestato, i sacerdoti stettero vacando al loro ufficio; ed i Leviti, a' Loro spartimenti, secondo il comandamento del re.

11Poi la Pasqua fu scannata; e i sacerdoti ricevendo il sangue dalle mani di coloro che scannavano, lo spandevano; ed i Leviti scorticavano gli animali.

12E, dandoli al comun popolo, diviso per case paterne, levavano l'olocausto, per offerirlo al Signore, secondo ch'è scritto nel libro di Mosè. Il simigliante facevano ancora dei buoi.

13E poi cossero la Pasqua al fuoco, secondo ch'è ordinatò ; ma cossero le altre vivande consacrate in caldaie, ed in pentole, ed in pignatte; e le mandarono prestamente a tutto il comun popolo.

14E poi essi apparecchiarono per sè e per li sacerdoti; perciocchè i sacerdoti, figliuoli d'Aaronne, furono occupati infino alla notte in offerir gli olocausti ed i grassi; perciò, i Leviti apparecchiarono per sè, e per li sacerdoti, figliuoli d'Aaronne.

15I cantori ancora, figliuoli di Asaf, stavano vacando all'ufficio loro, secondo il comandamento di Davide, e di Asaf, e di Heman, e di Iedutun, veggente del re; e i portinai stavano in ciascuna porta; e non accadde loro rimuoversi dal lor ministerio; perciocchè i Leviti, lor fratelli, apparecchiavano loro.

16Così tutto il servigio del Signore fu in quel dì ordinato, per far la Pasqua, e per offerir gli olocausti sopra l'Altare del Signore, secondo il comandamento del re Giosia.

17Ed i figliuoli d'Israele, che si ritrovarono, celebrarono in quel tempo la Pasqua, e la festa degli Azzimi, per sette giorni.

18E giammai non era stata celebrata in Israele Pasqua simile a questa, dal tempo del profeta Samuele; e niuno dei re d'Israele celebrò giammai Pasqua tale, qual celebrò Giosia, insieme co' sacerdoti, e co' Leviti, e con tutto Giuda ed Israele, che si ritrovò, e con gli abitanti di Gerusalemme.

19Questa Pasqua fu celebrata l'anno diciottesimo del regno di Giosia.

Josiah Dies at Megiddo

20DOPO tutte queste cose, quando Giosia ebbe ristabilito l'ordine della Casa del Signore, Neco, re di Egitto, salì per far guerra in Carchemis, in su l'Eufrate ; e Giosia gli andò incontro.

21Ma Neco gli mandò messi, a dirgli: Che vi è egli fra me e te, re di Giuda? io non sono oggi salito contro a te; anzi contro alla casa che mi fa guerra; e Iddio mi ha detto che mi affrettassi; resta d'opporti a Dio, il quale è meco; acciocchè egli non ti distrugga.

22Ma Giosia non si volle storre dal suo proponimento di andare contro ad esso; anzi si travestì per dargli battaglia; e non attese alle parole di Neco, procedenti dalla bocca di Dio; e venne nella campagna di Meghiddo, per dargli battaglia.

23E gli arcieri tirarono al re Giosia. E il re disse a' suoi servitori: Toglietemi di qui; perciocchè io son gravemente ferito.

24E i suoi servitori lo tolsero d'in sul carro, e lo misero sopra il suo secondo carro, e lo menarono in Gerusalemme; ed egli morì, e fu seppellito nelle sepolture de' suoi padri. E tutto Giuda e Gerusalemme fecero cordoglio di Giosia .

25Geremia fece anch'egli de' lamenti sopra Giosia. E tutti i cantatori e le cantatrici hanno mentovato Giosia ne' lor lamenti, fino ad oggi; e li hanno dati a cantare ad Israele per istatuto; ed ecco, sono scritti nelle Lamentazioni .

26Ora, quant'è al rimanente de' fatti di Giosia, e le sue opere pie, secondo quello ch'è scritto nella Legge del Signore,

27e i suoi fatti primi ed ultimi; ecco, queste cose sono scritte nel libro dei re d'Israele e di Giuda.

家庭崇拜·新约

요한계시록 21

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第21章

The New Heaven, the New Earth, and the New Jerusalem

1POI vidi nuovo cielo, e nuova terra ; perciocchè il primo cielo, e la prima terra erano passati, e il mare non era più .

2Ed io Giovanni vidi la santa città, la nuova Gerusalemme , che scendeva dal cielo, d'appresso a Dio , acconcia come una sposa , adorna per il suo sposo.

3Ed io udii una gran voce dal cielo, che diceva: Ecco il tabernacolo di Dio con gli uomini, ed egli abiterà con loro ; ed essi saranno suo popolo, e Iddio stesso sarà con essi Iddio loro ;

4ed asciugherà ogni lagrima dagli occhi loro , e la morte non sarà più ; parimente non vi sarà più cordoglio nè grido, nè travaglio ; perciocchè le cose di prima sono passate.

5E colui che sedeva in sul trono disse: Ecco, io fo ogni cosa nuova . Poi mi disse: Scrivi; perciocchè queste parole son veraci e fedeli.

6Poi mi disse: È fatto. Io son l'Alfa e l'Omega; il principio e la fine ; a chi ha sete io darò in dono della fonte dell'acqua della vita .

7Chi vince, erederà queste cose ; ed io gli sarò Dio, ed egli mi sarà figliuolo .

8Ma, quant'è a' codardi, ed agl'increduli, ed a' peccatori, ed agli abbominevoli, ed a' micidiali, ed a' fornicatori, ed a' maliosi, ed agli idolatri, ed a tutti i mendaci , la parte loro sarà nello stagno ardente di fuoco, e di zolfo, che è la morte seconda .

The Glory of the Holy City and Its Design

9ALLORA venne uno de' sette angeli , che aveano le sette coppe piene delle sette ultime piaghe; e parlò meco, dicendo: Vieni, io ti mostrerò la sposa, la moglie dell'Agnello .

10Ed egli mi trasportò in ispirito sopra un grande ed alto monte; e mi mostrò la gran città , la santa Gerusalemme, che scendeva dal cielo, d'appresso a Dio;

11che avea la gloria di Dio ; e il suo luminare era simile ad una pietra preziosissima, a guisa d'una pietra di diaspro trasparente come cristallo.

12Ed avea un grande ed alto muro; ed avea dodici porte, e in su le porte dodici angeli, e de' nomi scritti di sopra, che sono i nomi delle dodici tribù dei figliuoli d'Israele .

13Dall'Oriente v'erano tre porte, dal Settentrione tre porte, dal Mezzodì tre porte, e dall'Occidente tre porte.

14E il muro della città avea dodici fondamenti , e sopra quelli erano i dodici nomi de' dodici apostoli dell'Agnello .

15E colui che parlava meco avea una canna d'oro, da misurar la città , e le sue porte, e il suo muro.

16E la città era di figura quadrangolare, e la sua lunghezza era uguale alla larghezza; ed egli misurò la città con quella canna, ed era di dodicimila stadi; la lunghezza, la larghezza, e l'altezza sua erano uguali.

17Misurò ancora il muro d'essa; ed era di cenquarantaquattro cubiti, a misura di uomo, che era quella dell'angelo.

18E la fabbrica del suo muro era di diaspro; e la città era d'oro puro, simile a vetro puro.

19E i fondamenti del muro della città erano adorni d' ogni pietra preziosa ; il primo fondamento era di diaspro, il secondo di zaffiro, il terzo di calcedonio, il quarto di smeraldo,

20il quinto di sardonico, il sesto di sardio, il settimo di grisolito, l'ottavo di berillo, il nono di topazio, il decimo di crisopraso, l'undecimo di giacinto, il duodecimo di ametisto.

21E le dodici porte erano di dodici perle; ciascuna delle porte era d'una perla; e la piazza della città era d'oro puro, a guisa di vetro trasparente.

The City with No Temple, Filled with Light

22Ed io non vidi in essa alcun tempio ; poichè il Signore Iddio onnipotente, e l'Agnello, è il tempio di essa.

23E la città non ha bisogno del sole, nè della luna, acciocchè risplendano in lei; perciocchè la gloria di Dio l'illumina e l'Agnello è il suo luminare .

24E le genti cammineranno al lume di essa ; e i re della terra porteranno la gloria, e l'onor loro in lei.

25E le porte d'essa non saranno giammai serrate di giorno , perciocchè ivi non sarà notte alcuna .

26E in lei si porterà la gloria, e l' onor delle genti.

27E niente d'immondo, o che commetta abbominazione, o falsità, entrerà in lei ; ma sol quelli che sono scritti nel libro della vita dell'Agnello .

个人灵修·旧约/诗篇

말라기 3

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第3章

The Messenger of the Covenant Is Coming

1Ecco, io mando il mio Angelo , ed egli acconcerà la via davanti a me ; e subito il Signore, il qual voi cercate, e l'Angelo del Patto, il qual voi desiderate, verrà nel suo tempio ; ecco, egli viene, ha detto il Signor degli eserciti.

2E chi sosterrà il giorno della sua venuta ? e chi durerà, quando egli apparirà? perciocchè egli è come il fuoco di chi fonde i metalli , e come l'erba de' purgatori di panni.

3Ed egli sederà, struggendo, e purgando l'argento; e netterà i figliuoli di Levi, e li affinerà a guisa dell'oro, e dell'argento; ed essi offeriranno al Signore offerte in giustizia .

4E l'offerta di Giuda, e di Gerusalemme, sarà piacevole al Signore, come a' dì antichi, e come negli anni di prima.

5Ed io mi accosterò a voi in giudicio; e sarò testimonio pronto contro agl'incantatori, e contro agli adulteri, e contro a quelli che giurano falsamente, e contro a quelli che fraudano il mercenario della sua mercede ; ed oppressano la vedova, e l'orfano ; e pervertono il diritto del forestiere, e non mi temono, ha detto il Signor degli eserciti.

6Perciocchè io sono il Signore che non mi muto , voi, figliuoli di Giacobbe, non siete stati consumati .

Return with Full Tithes

7FIN dal tempo de' vostri padri , voi vi siete stornati da' miei statuti, e non li avete osservati. Convertitevi a me , ed io mi rivolgerò a voi, ha detto il Signor degli eserciti. E pur voi dite : In che ci convertiremo?

8L'uomo deve egli rubare Iddio, che voi mi rubate? E pur dite: In che ti abbiam noi rubato? Nelle decime, e nelle offerte .

9Voi sarete maledetti di maledizione, perciocchè mi rubate, o nazione tutta quanta.

10Portate tutte le decime nelle conserve, e siavi del cibo nella mia Casa; e fin da ora provatemi in questo, ha detto il Signor degli eserciti, se io non vi apro le cateratte del cielo, e non vi verso tanta benedizione che non le basterete .

11Io sgriderò, olte a ciò, per amor vostro, le bestie divoranti, ed esse non guasteranno più i frutti della terra, e le vostre viti non isperderanno più ne' campi, ha detto il Signor degli eserciti.

12E tutte le genti vi predicheranno beati; perciocchè voi sarete un paese di diletto, ha detto il Signor degli eserciti.

The Book of Remembrance for Those Who Fear the Lord

13Voi avete usate parole dure contro a me , ha detto il Signore. E pur dite: Che abbiamo noi detto contro a te?

14Voi avete detto: In vano si serve a Dio ; e che abbiamo noi guadagnato, mentre abbiamo osservato ciò ch'egli ha comandato che si osservi, e mentre siam camminati vestiti a bruno, per lo Signor degli eserciti?

15Or dunque noi reputiamo beati i superbi; benchè operino empiamente, pur sono edificati ; benchè tentino il Signore, pur sono scampati.

16Allora coloro che temono il Signore han parlato l'uno all'altro , e il Signore è stato attento, e l'ha udito; ed un libro di memoria è stato scritto nel suo cospetto, per coloro che temono il Signore, e che pensano al suo Nome.

17E quelli mi saranno, ha detto il Signor degli eserciti, nel giorno che io opererò, un tesoro riposto ; ed io li risparmierò, come un uomo risparmia il suo figliuolo che lo serve .

18E se pur voi vi convertite, voi vedrete qual differenza vi è tra il giusto e l'empio; tra colui che serve Iddio, e colui che non lo serve .

个人灵修·新约

요한복음 20

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第20章

The Empty Tomb

1OR il primo giorno della settimana, la mattina, essendo ancora scuro, Maria Maddalena venne al monumento, e vide che la pietra era stata rimossa dal monumento.

2Laonde ella se ne corse, e venne a Simon Pietro ed all'altro discepolo, il qual Gesù amava , e disse loro: Hanno tolto dal monumento il Signore, e noi non sappiamo ove l'abbian posto.

3Pietro adunque , e l'altro discepolo uscirono fuori, e vennero al monumento.

4Or correvano amendue insieme; ma quell'altro discepolo corse innanzi più prestamente che Pietro, e venne il primo al monumento.

5E chinatosi vide le lenzuola che giacevano nel monumento; ma non vi entrò.

6E Simon Pietro, che lo seguitava, venne, ed entrò nel monumento, e vide le lenzuola che giacevano,

7e lo sciugatoio ch'era sopra il capo di Gesù, il qual non giaceva con le lenzuola, ma era involto da parte in un luogo.

8Allora adunque l'altro discepolo ch'era venuto il primo al monumento, vi entrò anch'egli, e vide, e credette.

9Perciocchè essi non aveano ancora conoscenza della scrittura : che conveniva ch'egli risuscitasse da' morti .

10I discepoli adunque se ne andarono di nuovo a casa loro.

Jesus Appears to Mary Magdalene

11MA Maria se ne stava presso al monumento, piangendo di fuori; e mentre piangeva, si chinò dentro al monumento.

12E vide due angeli, vestiti di bianco, i quali sedevano, l'uno dal capo, l'altro da' piedi del luogo ove il corpo di Gesù era giaciuto.

13Ed essi le dissero: Donna, perchè piangi? Ella disse loro: Perciocchè hanno tolto il mio Signore, ed io non so ove l'abbiano posto.

14E detto questo, ella si rivolse indietro e vide Gesù, che stava quivi in piè; ed ella non sapeva ch'egli fosse Gesù .

15Gesù le disse: Donna, perchè piangi? chi cerchi? Ella, pensando ch'egli fosse l'ortolano, gli disse: Signore, se tu l'hai portato via, dimmi ove tu l'hai posto, ed io lo torrò.

16Gesù le disse: Maria! Ed ella, rivoltasi, gli disse: Rabboni! che vuol dire: Maestro.

17Gesù le disse: Non toccarmi, perciocchè io non sono ancora salito al Padre mio; ma va' a' miei fratelli , e di' loro, ch'io salgo al Padre mio , ed al Padre vostro; ed all'Iddio mio, ed all'Iddio vostro.

18Maria Maddalena venne, annunziando a' discepoli ch'ella avea veduto il Signore, e ch'egli aveale dette quelle cose.

Jesus Appears to the Disciples

19ORA, quando fu sera, in quell'istesso giorno ch'era il primo della settimana; ed essendo le porte del luogo, ove erano raunati i discepoli, serrate per tema de' Giudei, Gesù venne, e si presentò quivi in mezzo, e disse loro: Pace a voi!

20E detto questo, mostrò loro le sue mani, ed il costato. I discepoli adunque, veduto il Signore, si rallegrarono .

21E Gesù di nuovo disse loro: Pace a voi ! come il Padre mi ha mandato, così vi mando io .

22E detto questo, soffiò loro nel viso; e disse loro: Ricevete lo Spirito Santo.

23A cui voi avrete rimessi i peccati saran rimessi, ed a cui li avrete ritenuti saran ritenuti .

The Doubt and Faith of Thomas

24Or Toma, detto Didimo , l'un de' dodici, non era con loro, quando Gesù venne.

25Gli altri discepoli adunque gli dissero: Noi abbiam veduto il Signore. Ma egli disse loro: Se io non veggo nelle sue mani il segnal de' chiodi, e se non metto il dito nel segnal de' chiodi, e la mano nel suo costato, io non lo crederò.

26Ed otto giorni appresso, i discepoli eran di nuovo dentro la casa, e Toma era con loro. E Gesù venne, essendo le porte serrate, e si presentò quivi in mezzo, e disse: Pace a voi!

27Poi disse a Toma: Porgi qua il dito, e vedi le mie mani; porgi anche la mano, e mettila nel mio costato ; e non sii incredulo, anzi credente.

28E Toma rispose, e gli disse: Signor mio, e Iddio mio!

29Gesù gli disse: Perciocchè tu hai veduto, Toma, tu hai creduto; beati coloro che non hanno veduto, ed hanno creduto .

30Or Gesù fece ancora, in presenza dei suoi discepoli, molti altri miracoli, i quali non sono scritti in questo libro .

31Ma queste cose sono scritte, acciocchè voi crediate che Gesù è il Cristo, il Figliuol di Dio; ed acciocchè, credendo, abbiate vita nel nome suo .